Siamo lieti di aggiornarvi sulle recenti iniziative che la SIA ha portato avanti nelle scuole e nelle università, confermando il crescente impegno nella diffusione della cultura dell’arboricoltura tra giovani e futuri professionisti.


Venerdì 13 marzo la SIA ha organizzato incontri formativi rivolti agli studenti per sensibilizzarli sull’importanza dell’arboricoltura e della cura degli alberi.


Presso l’Istituto Agrario Serpieri di Bologna, la SIA ha incontrato gli studenti delle classi quinte, coinvolgendoli in lezioni e dimostrazioni pratiche. L’attività, della durata di quattro ore, si è divisa tra momenti teorici in aula e dimostrazioni pratiche all’aperto.
In classe sono stati presentati i principi base dell’arboricoltura, il ruolo dell’arboricoltore e l’importanza delle certificazioni europee ETW ed ETT. Gli studenti hanno potuto vedere da vicino strumenti, dispositivi di protezione individuale e attrezzature utilizzate quotidianamente nella pratica professionale.
Nel giardino della scuola è stata simulata una potatura mediante l’uso di una piattaforma di lavoro elevabile (PLE). La dimostrazione ha permesso ai ragazzi di osservare l’importanza dell’analisi del contesto e dell’albero prima di eseguire ogni tipologia d’intervento e il valore del confronto tra operatori e tecnici. È stato inoltre approfondito il tema del treeclimbing, evidenziando differenze e sinergie tra il lavoro in quota su corda e quello su piattaforma.
Un ringraziamento speciale per la riuscita dell’evento va ai soci Vincenzo Blotta, Davide Hanau, Andrea Gambetta e Arnaldo Galleri.


Contemporaneamente, la SIA è presente alla Facoltà di Ingegneria Edile/Architettura dell’Università di Napoli Federico II. Su invito della professoressa Carmela Gargiulo, il socio Carmine Grimaldi ha tenuto una lezione di tre ore all’interno del corso “Cambiamento Climatico,
Resilienza e Dinamiche Urbane”, approfondendo il ruolo strategico del verde come elemento essenziale per la mitigazione climatica.
Durante la lezione, l'attenzione si è focalizzata sulla necessità di una progettazione consapevole, che parta dai criteri di scelta delle specie più idonee ai diversi contesti climatici e spaziali, per poi passare all'analisi della qualità del materiale vivaistico. È stato infatti ribadito come l'adozione di corrette tecniche di piantagione possa garantire la salute e la longevità degli alberi in città. L’incontro ha infine offerto una panoramica completa sugli standard europei di potatura e sulle recenti Linee guida per la gestione della foresta urbana, redatte da Pubblici Giardini con il contributo tecnico della nostra Associazione.
Un sincero ringraziamento al socio Carmine Grimaldi per la disponibilità e la passione con cui ha condiviso le sue competenze, arricchendo la formazione e la crescita professionale degli studenti.


Questi incontri dimostrano come la sinergia tra i soci SIA e il mondo dell'istruzione sia fondamentale per costruire una consapevolezza diffusa sulla gestione del patrimonio arboreo. La SIA ringrazia sentitamente tutti i soci che, con passione e generosità, mettono le proprie competenze a disposizione delle nuove generazioni.